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2016 l’anno del tuo negozio online

Pubblicato da in Web Marketing On 24 novembre 2015


Quest’anno circa 17 milioni di italiani si sono affidati a negozi online per i loro acquisti movimentando circa 7 miliardi di euro in un settore quello del e-commerce che sembra non conoscere crisi anche in Italia registrando una crescita nel 2015 del +30%.

Le prospettive per il prossimo anno sono quindi molto buone, se stai pensando di espandere la tua attività commerciale sicuramente il commercio elettronico è una delle alternative più interessanti in cui investire.


Le considerazioni iniziali per intraprendere un progetto di vendita online

Un negozio online non è un comune sito internet. Lo scopo di un e-store è esclusivamente commerciale, in sostanza deve aumentare le vendite mentre un comune sito internet può avere una semplice funzione di presentazione o vetrina.
E’ molto importante avere subito chiaro questo aspetto fondamentale poichè, come un comune negozio fisico, anche gestire una piattaforma e-commerce comporta delle spese ricorrenti e necessita di una strategia commerciale pianificata nel tempo. Di conseguenza come tutte le attività commerciali dovrà affrontare un periodo di lancio dove difficilmente il bilancio sarà positivo. Ma soprattutto l’opportunità di presentarsi su una piazza ampia e orizzontale come quella del web comporterà anche delle valutazioni iniziali per capire quanto sono competitivi i nostri prezzi in riferimento a quanto è ampia la domanda sul mercato per il tipo di merce che metteremo in vendita.
Avremo fortunatamente anche dei vantaggi immediati rispetto al negozio fisico:

  • Costi gestionali e di mantenimento ridotti.
  • Possibilità di crescita non limitata dalla posizione geografica e in particolare per le piccole produzioni artigianali uno strumento per espandersi oltre i limiti regionali.
  • Migliore gestione del magazzino in quanto le vendite saranno sempre concluse su ordinazione, quindi in alcuni casi con minori rischi di giacenza.
  • Servizio di vendita 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
  • Strumenti promozionali evoluti e mirati che vanno oltre la comune insegna e vetrina del negozio fisico, supportando il vostro e-store tramite social networks e campagne web marketing potrete raggiungere nuovi clienti in base al loro reale interesse in relazione al prodotto offerto.

Gli aspetti gestionali e le modalità operative

Una volta capito cosa significa portare online la propria attività di rivendita, bisogna fare alcune riflessioni sulle modalità gestionali. Gestire proficuamente un negozio online può essere molto più complesso rispetto all’attività di comune rivendita al pubblico, dove sicuramente potete già vantare una solida esperienza. Se ovviamente la conoscenza acquisita del prodotto rimarrà un valore, occorrerà però un po di umiltà e soprattutto entusiasmo per rapportarsi con strumenti e modalità che per molti potrebbero essere del tutto nuovi. Oltre a delle competenze informatiche in parte ovviabili con delle soluzioni di co-gestione, ecco gli aspetti chiave da tenere a mente:

  • Raggiungere un negozio online è molto più semplice che visitare un negozio fisico, basta un click. Con la medesima velocità però è possibile perdere un potenziale cliente se l’aspetto del nostro e-store non trasmette subito professionalità e affidabilità. I tempi di consultazione e decisione su internet sono molto veloci quindi oltre all’aspetto visivo l’usabilità e l’immediatezza sono requisiti di base.
  • Organizzazione dei contenuti per categorie e presentazione tramite schede prodotto in maniera da guidare la vendita e valorizzare il prodotto che state offrendo. Chiarezza e completezza nelle descrizioni e foto di qualità sono fattori determinanti per trasformare un visitatore in acquirente.
  • Sistemi di transazione e spedizione tracciabili noti e affidabili in grado di trasmettere fiducia.
  • Massima trasparenza sulle eventuali modalità di recesso, rimborso o garanzia qual’ora sia prevista, a seconda del prodotto commercializzato.

Da azienda a marchio: costruire la propria reputazione online

Fin qui abbiamo considerato cosa fare per portare on line il nostro negozio. L’ultimo ma non meno fondamentale aspetto però riguarda il come implementare tutte queste pratiche. La comunicazione è il fattore chiave e l’unico strumento in grado di vincere l’inevitabile diffidenza che il nuovo cliente ha sempre verso un qualsiasi servizio di vendita in remoto. Immaginiamoci clienti, nel negozio fisico possiamo toccare, valutare, provare ed elaborare tutta una serie di segnali consci e inconsci che trasformano la visita in acquisto, quindi prendere direttamente il nostro articolo una volta ultimata la transazione.
Su internet di conseguenza è indispensabile trasmettere fiducia e affidabilità poichè il cliente non riceverà direttamente e subito il prodotto che ha però già pagato. La strumento che abbiamo a disposizione in questo caso è la reputazione, per questo dovremo iniziare a comportarci come un marchio piuttosto che un semplice negozio, sviluppare una linea di comunicazione professionale che trasmetta per noi i valori della nostra azienda e sia in grado di proiettarli in ogni fase dell’interazione con il cliente.

  • Studiare un logo immediato ma originale e una linea grafica coordinata, dal sito alle pagine sui social, dalle email di servizio alle fatture e la carta intestata.
  • Impostare una linea di comunicazione mirata e consolidata, che abbia un linguaggio adeguato al tipo di pubblico che idealmente volete raggiungere
  • Investire professionalmente sulle Customer Relation, la relazione con il cliente in questa era di condivisione e social è un po il fulcro su cui possono ruotare le fortune o sfortune di qualsiasi impresa, per questo è necessaria la massima cura nel gestire l’interazione con il cliente. Il mezzo elettronico può essere freddo o distorcere involontariamente sia l’idea del vostro prodotto che la comunicazione con i vostri clienti.

Ambizioni e realtà: convivere con il budget

Dopo questa panoramica qualcuno potrebbe sentirsi scoraggiato o semplicemente intimorito da molti termini o situazioni poco familiari. Bisogna essere onesti, il fai da te o l’approssimazione in un mercato molto competitivo e dinamico con quello della vendita online non portano mai ai risultati sperati. L’importante è porsi obiettivi e aspettative realistiche, in alcuni casi se magari abbiamo una piccola impresa a conduzione familiare o un budget ridotto la soluzione più pratica può essere quella di appoggiarsi su servizi di terze parti come Ebay o Amazon per esempio. Chiaramente dovrete condividere parte degli introiti con queste piattaforme di e-commerce, e se da un lato vi garantiranno maggiore visibilità in cambio dovrete confrontarvi con una competizione molto più diretta in quanto il vostro negozio sarà lo stesso condiviso con tanti altri rivenditori. Infine non potrete contare su un’identità personale o costruire strategie commerciali più accattivanti dato che sarete sempre sotto il marchio e il sistema principale che eroga il servizio. Tutti compromessi che per qualcuno può comunque valer la pena di accettare se il budget è molto limitato.

Se volete saperne di più potete contattarci subito, studieremo un preventivo su misura in base alle vostre esigenze e risorse effettive.

 


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