DOMANDE FREQUENTI

STAMPA & PUBBLICITA'

Indicativamente possiamo suddividere i processi di stampa comune in due tipologie: stampa Offset e stampa Digitale. A seconda del supporto fisico su cui andremo a stampare e la quantità di copie, un sistema può rivelarsi preferibile all'altro.
In linea di massima possiamo dire che per grandi quantità la stampa Offset è la soluzione più conveniente, la stampa digitale di contro può rivelarsi più versatile per piccoli quantitativi.
La resa qualitativa con le attuali stampanti e tecnologie è estremamente simile.

Una stampa di qualità è sempre frutto di una buona conoscenza dei supporti e delle tecnologie di stampa, un lavoro accurato design in cui la progettazione grafica tiene conto del formato, lo scopo e il tipo di interazione a cui è destinato il supporto fisico che andremo a realizzare.
Infine il file va impaginato con attenzione particolare alle tolleranze imposte dai sistemi di stampa e dal tipo di supporto fisico prescelto.
E' possibile stampare con le attuali tecnologie qualsiasi tipo di immagine su praticamente qualsiasi tipo di supporto fisico, ma le logiche di stampa richiedono comunque dei file grafici di elevato dettaglio e qualità, con immagini ad alta risoluzione nel caso di fotografie ed elementi grafici in formati detti vettoriali.
Quest'ultimo tipo di file ha il vantaggio di poter essere riprodotto su qualsiasi supporto e in qualsiasi dimensione, senza degradare la qualità dell'immagine originale.

Si parla di conversione vettoriale quando si rende necessario per esigenze di stampa ricostruire appunto in formato vettoriale un oggetto grafico originariamente realizzato in altri formati non compatibili alle tecniche e i formati di stampa prescelti.
Le immagini che abitualmente vediamo a monitor hanno dei cromatismi basati su una scala di colori RGB. Le immagini stampate di contro necessitano di valori cromatici basati su una differente scala di colori CMYK.
Nel caso si desideri una corrispondenza cromatica esatta o il più vicina possibile all'immagine di partenza è bene tenere presente che è necessaria quindi un operazione di conversione dove non sempre un determinato colore avrà un esatto corrispettivo in entrambe le succitate scale di colore.

Infine vi è un fattore esterno molto più complesso da controllare dato dalla taratura cromatica del monitor con cui vediamo l'immagine, e dalle caratteristiche fisiche del supporto sui cui andremo a stampare. Differenti tipi di carta e differenti materiali possono alterare ulteriormente in maniera più o meno significativa il colore originale impostato in fase di stampa.

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